BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//pretalx//talks.staging.osgeo.org//foss4g-it-2024//talk//RUSHF8
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:CET
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20001029T040000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYDAY=-1SU;BYMONTH=10
TZNAME:CET
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20000326T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYDAY=-1SU;BYMONTH=3
TZNAME:CEST
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
UID:pretalx-foss4g-it-2024-RUSHF8@talks.staging.osgeo.org
DTSTART;TZID=CET:20241212T121500
DTEND;TZID=CET:20241212T123000
DESCRIPTION:Il 71% del nostro pianeta è coperto dall'oceano\, un ambiente 
 difficile da mappare con l'utilizzo di immagini aree\, voli lidar e riliev
 o sul campo. I dati oceanografici e i modelli di previsione dello stato de
 l mare (principalmente onde\, correnti e livello) sono condivisi in format
 i dedicati  (NetCDF o GRIB) con l'uso di griglie strutturate o irregolari 
 (mesh). Sono presenti molte infrastrutture di condivisione dati che hanno 
 portato allo sviluppo di data server come ERDDAP and THREDDS dataserver.\n
 Questi software open source sono mantenuti da una community legata agli am
 biti scientifici di riferimento e consentono la gestione di metadati\, la 
 creazione di aggregazioni lungo l'asse temporale e soprattutto la pubblica
 zione del dato tramite webservice WMS\nVerranno presentati alcuni componen
 ti della infrastruttura dati utilizzata dal CNR-ISMAR in fase di potenziam
 ento nell’ambito del progetto ITINERIS ( Next Generation EU PNRR) e alcu
 ne interfacce realizzate nel corso dei progetti europei.\nGli output dei m
 odelli previsionali di onde e livello del mare sono in genere distribuiti 
 in formato NetCDF\, un formato binario messo a punto dalla NOAA appositame
 nte per contenere dati multidimensionali. Più variabili (es. direzione e 
 livello dell'onda) sono associate ad una griglia nello spazio (coordinate 
 X e Y o Lon e Lat) e nel tempo (numero naturale definito come minuti o sec
 ondo a partire da una data di riferimento). Per l’oceanografia la terza 
 dimensione è normalmente gestita indicando dei livelli a partire dalla su
 perficie del mare.\nQuesti file vengono analizzati e gestiti con librerie 
 dedicati e ci sono dei visualizzatori specifici che permettono di plottare
  il modello secondo una scala di colori personalizzata. I file NetCDF su g
 riglia regolare (quadrata o rettangolare) possono essere letti come raster
  da GDAL (ogni momento temporale corrisponde a una banda).\nAll’interno 
 del nostro istituto si usano più spesso output su griglia non strutturata
  (una mesh composta di elementi triangolari) che permette una maggior riso
 luzione in prossimità della costa o dei punti di interesse. Su una grigli
 a di questo tipo lavora il modello idrodinamico SHYFEM[0] messo a punto in
  particolare per la Laguna di Venezia.\nDa un po’ di tempo i file NetCDf
  sono direttamente leggibili in QGIS grazie al driver MDAL\, anche quelli 
 con griglia non strutturata\, purché conformi alla convenzione UGRID.\nUn
 a migliore interazione con i dati cartografici si può realizzare quando i
  file NetCDF\, anche con griglia non strutturata\, vengono pubblicati util
 izzando Thredds data server che espone servizi standard ncWMS. Come visual
 izzatore web è stato utilizzato per ora Leaflet.js  con l'estensione Leaf
 let time series sviluppata dal servizio di osservazione e previsione delle
  isole Baleari\n\n[0] Umgiesser\, G.\, Canu\, D.M.\, Cucco A. 2004. A fini
 te element model for the Venice Lagoon. Development\, set up\, calibration
  and validation\, Journal of Marine Systems 51(1-4):123-145\, DOI: 10.1016
 /j.jmarsys.2004.05.009
DTSTAMP:20260505T041136Z
LOCATION:Aula Nievo
SUMMARY:La pubblicazione di dati e modelli ocenografici - Amedeo Fadini
URL:https://talks.staging.osgeo.org/foss4g-it-2024/talk/RUSHF8/
END:VEVENT
END:VCALENDAR
