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DESCRIPTION:Gli spazi verdi pubblici svolgono un ruolo essenziale nel migli
 orare la vivibilità delle nostre città\, non solo dal punto di vista amb
 ientale\, ma anche in termini di coesione sociale\, interazione ed equità
 . Con l'approvazione della Nature Restoration Law [1] in Europa\, gli Stat
 i membri sono ora obbligati a monitorare e valorizzare le aree verdi urban
 e\, considerando tutta la vegetazione presente nei contesti urbani.\nDeda 
 Next [2]\, nell’ambito del progetto USAGE [3] e in collaborazione con l
 ’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA 
 [4]\, ha analizzato le aree verdi nelle 14 principali città metropolitane
  italiane. L’obiettivo? Misurare quanto gli spazi verdi siano accessibil
 i per la popolazione residente.\nGli spazi verdi nelle città non si limit
 ano però ai parchi pubblici\, possono includere anche giardini privati\, 
 parchi giochi\, foreste\, file di alberi lungo le infrastrutture stradali 
 o lungo le cosiddette infrastrutture blu come fiumi o canali. Tuttavia\, n
 on esiste una definizione univoca di spazio verde pubblico urbano (Green U
 rban Public Space - GUPS)\, poiché varia a seconda del contesto locale e 
 degli obiettivi di pianificazione. La scelta è stata quella di prendere i
 n considerazione come spazio verde urbano i dati estratti dai database Urb
 an Atlas [5] e OpenStreetMap [6]\, mappando il territorio urbano con celle
  esagonali di 125 metri per lato. Ogni cella è stata associata a un punto
  di partenza\, come un incrocio stradale\, e tramite la rete stradale di O
 penStreetMap è stato calcolato il percorso pedonale più breve verso le a
 ree verdi più vicine.\nInfine\, ogni cella è stata associata alla popola
 zione residente\, utilizzando dati ISTAT del 2021 [7]. Il riferimento è l
 a regola IUCN 3-30-300 [8]\, che suggerisce un accesso ottimale agli spazi
  verdi quando il percorso pedonale per raggiungerli è inferiore a 300 met
 ri. Questo approccio ci permette di comprendere quanto le città italiane 
 siano connesse ai propri spazi verdi e di suggerire ai decisori opportunit
 à per migliorarne l'accessibilità.\nL’analisi è stata eseguita con QG
 IS 3.34 Model Designer [9] e integrando script python per il calcolo della
  distanza su grafo stradale. I dati sono poi stati condivisi tramite QGIS 
 GeoCat Bridge plugin [10] all’interno del server geografico di progetto 
 (GeoServer) in modo da essere visualizzati tramite servizi WMS all’inter
 no di questa pagina [11].\n[1] environment.ec.europa.eu/topics/nature-and-
 biodiversity/nature-restoration-law_en    \n[2] dedanext.it \n[3] usage-pr
 oject.eu \n[4] isprambiente.gov.it/it \n[5] land.copernicus.eu/en/products
 /urban-atlas \n[6] openstreetmap.org \n[7] istat.it/notizia/dati-per-sezio
 ni-di-censimento  \n[8] nbsi.eu/the-3-30-300-rule \n[9] docs.qgis.org/3.34
 /en/docs/user_manual/processing/modeler.html \n[10] plugins.qgis.org/plugi
 ns/geocatbridge \n[11] dedanext.it/aree-verdi-pubbliche-urbane
DTSTAMP:20260516T111428Z
LOCATION:Aula Nievo
SUMMARY:Indice di prossimità agli spazi verdi pubblici urbani (con dati ap
 erti) - Piergiorgio Cipriano\, Angela\, Leonardo Dazzi
URL:https://talks.staging.osgeo.org/foss4g-it-2024/talk/PGC9UF/
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